IVA

IVA (imposta sul valore aggiunto)

Un'imposta sui consumi applicata alla maggior parte di beni e servizi in ogni paese dell'UE, riscossa dalle imprese e versata all'autorità fiscale.

Cosa significa IVA (imposta sul valore aggiunto)

L'imposta sul valore aggiunto è l'imposta sui consumi armonizzata dell'Unione Europea. La direttiva IVA dell'UE definisce il quadro comune: cosa è imponibile, dove avviene una cessione, quando l'imposta diventa esigibile e quali esenzioni esistono. Ogni stato membro fissa poi le proprie aliquote entro i limiti concordati, per cui l'aliquota ordinaria e le aliquote ridotte differiscono da paese a paese.

Un'impresa registrata ai fini IVA applica l'IVA sulle proprie vendite (IVA a debito), detrae l'IVA pagata sugli acquisti aziendali (IVA a credito) e versa la differenza all'autorità fiscale in una dichiarazione periodica. Se l'IVA a credito supera quella a debito, l'impresa richiede un rimborso. L'IVA è quindi neutra per le imprese lungo la catena e grava in ultima analisi sul consumatore finale.

Come si applica in Italia

In Italia l'aliquota IVA ordinaria è del 22% e le aliquote ridotte sono 10 %, 5 % e 4 %. Le dichiarazioni si presentano mensile o trimestrale in base al fatturato presso Agenzia delle Entrate.

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Questa voce è un'informazione generale, non una consulenza fiscale. Le norme cambiano: verifica la situazione attuale con il tuo consulente o con l'autorità fiscale del tuo paese.

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