Verifactu in Spagna: cosa preparare se lavorate in Spagna
Verifactu è l'insieme di requisiti spagnoli per i software di fatturazione: ogni fattura genera un record con impronta concatenata e un codice QR verificabile dall'Agenzia tributaria. Si applica alle imprese stabilite in Spagna; un'impresa italiana senza stabile organizzazione spagnola ne è fuori, mentre una filiale o una società spagnola del gruppo deve prepararsi per il 2027, salvo il rinvio annunciato.
Tre regole, tre obiettivi
La Spagna non ha un unico sistema come lo SdI, ma tre regole che si sovrappongono:
📊Le tre regole spagnole a confronto
| Regola | Cosa chiede | Chi riguarda | Quando |
|---|---|---|---|
| Verifactu (RD 1007/2023) | Software di fatturazione con record inalterabili e QR | Imprese e professionisti stabiliti in Spagna, salvo esclusioni | 1° gennaio 2027 per l'imposta sulle società, 1° luglio 2027 per gli altri; annunciato rinvio a ottobre 2028 |
| Fattura elettronica B2B (Ley 18/2022, RD 238/2026) | Fatture strutturate tra imprese e stato di pagamento | Imprese con clienti stabiliti in Spagna | 6 ottobre 2027 oltre 8 milioni di euro, 6 ottobre 2028 per gli altri |
| SII | Invio dei registri IVA entro quattro giorni | Grandi imprese e iscritti volontari | Già in vigore |
Chi è nel SII è escluso da Verifactu. Sono esclusi anche i territori forali dei Paesi Baschi e della Navarra, che hanno sistemi propri come TicketBAI, e chi non emette fatture. Il quadro è sulla pagina dell'Agenzia tributaria su Verifactu.
L'annuncio di ottobre 2026
La nota del Ministero delle finanze spagnolo del 5 ottobre 2026 prevede di rinviare a ottobre 2028 gli obblighi Verifactu ancora pendenti, per farli coincidere con la fattura elettronica obbligatoria per le imprese fino a 8 milioni di euro di fatturato. I requisiti di integrità, tracciabilità e inalterabilità restano sostanzialmente gli stessi.
Cosa cambia davvero con l'annuncio
È un rinvio annunciato, non ancora pubblicato nel Boletín Oficial del Estado. Le date in vigore restano il 1° gennaio e il 1° luglio 2027 fissate dal Real Decreto-ley 15/2025. I requisiti tecnici non spariscono, si spostano. Scegliere ora un software conforme non è tempo perso con nessuno dei due calendari.
Cosa chiede Verifactu al software
- Record per ogni fattura con un'impronta digitale concatenata alla precedente, così una fattura modificata o cancellata si nota.
- Codice QR su ogni fattura, che il cliente può scansionare per verificarla presso l'Agenzia tributaria.
- Modalità Verifactu: chi invia i record all'Agenzia in tempo reale riporta in fattura la dicitura "VERI*FACTU".
- Dichiarazione di conformità del produttore del software.
Le sanzioni sono pesanti: 50.000 euro per esercizio per chi usa un sistema non conforme, fino a 150.000 euro per produttori e distributori di software non conforme.
Quando riguarda un'impresa italiana
📋Tre situazioni tipiche
- Vendita dall'Italia a un cliente spagnolo, senza stabile organizzazione – Verifactu non si applica: secondo l'Agenzia tributaria i non residenti vi rientrano solo con una stabile organizzazione in Spagna. Emettete la FatturaPA, la trasmettete allo SdI con codice destinatario XXXXXXX e consegnate la fattura al cliente.
- Filiale (sucursal) o società spagnola del gruppo – è un soggetto spagnolo: Verifactu dal 2027 o dalla data che fisserà il rinvio, fattura elettronica B2B dal 2027 o dal 2028 in base al fatturato.
- Acquisti da fornitori spagnoli – le loro fatture arriveranno con il QR Verifactu. Per voi restano fatture estere da comunicare allo SdI con TD17 o TD18 entro il 15 del mese successivo.
Per la fattura elettronica B2B il regolamento lega l'obbligo ai clienti stabiliti in Spagna e non tratta in modo esplicito i fornitori esteri senza stabile organizzazione. In base alla direttiva IVA questi seguono le regole di fatturazione del proprio Stato, ma il punto merita una verifica con un consulente prima del 2027, soprattutto se avete molti clienti spagnoli.
Esempio: una srl di Milano con una sucursal a Barcellona
Una srl milanese di design ha una sucursal a Barcellona che vende arredi a negozi spagnoli, circa 1,9 milioni di euro l'anno, e fattura anche direttamente dall'Italia a un cliente di Valencia.
Le fatture della sucursal ricadono in Verifactu e, dal 6 ottobre 2028, nella fattura elettronica B2B, perché il fatturato è sotto 8 milioni. Le fatture emesse da Milano per Valencia restano FatturaPA allo SdI con XXXXXXX: la sede italiana non deve adottare un software Verifactu.
Dettagli IVA spagnoli da impostare bene
Le aliquote IVA spagnole sono 21 %, 10 % e 4 %. Il numero IVA intracomunitario è ES seguito dal NIF: verificatelo in VIES prima di applicare la non imponibilità, anche con lo strumento gratuito di verifica partita IVA. Le Canarie, Ceuta e Melilla sono fuori dal territorio IVA europeo. Per le vendite a privati spagnoli oltre 10.000 euro l'anno vale l'IVA spagnola tramite OSS, come spieghiamo nella guida a OSS e vendite a distanza.
Il contesto europeo
La Spagna sta allineando Verifactu, fattura elettronica B2B e futura comunicazione digitale delle operazioni prevista dal pacchetto europeo ViDA. Il calendario UE è nel nostro articolo ViDA per le imprese italiane.
Come vi aiuta Kontevia
Kontevia è in early access. Per la Spagna è predisposto per Verifactu, con record concatenati e QR, e per i formati della fattura elettronica B2B; per l'Italia è predisposto per lo SdI con la struttura FatturaPA. La trasmissione diretta ai sistemi nazionali non è ancora attiva per tutti gli utenti. Un gruppo con società in Italia e in Spagna gestisce entrambe nello stesso account con il piano Professional, fino a tre Paesi; i dettagli sono nella pagina fatturazione elettronica.
Fonti ufficiali
- Agencia Tributaria – Sistemas informáticos de facturación y Verifactu
- Ministerio de Hacienda – Nota informativa Verifactu del 5 ottobre 2026
- BOE – Real Decreto 238/2026, fattura elettronica tra imprese
- BOE – Orden HAC/1028/2026, piattaforma pubblica di fatturazione elettronica
- Agencia Tributaria – Soluzione pubblica di fatturazione elettronica (ottobre 2026)
Informazioni di carattere generale, non sostituiscono il parere di un commercialista. Dati verificati al 10 ottobre 2026.
Domande frequenti
- Verifactu riguarda un'impresa italiana che vende in Spagna?
- Secondo le domande frequenti dell'Agenzia tributaria spagnola, i non residenti rientrano nella disciplina solo con una stabile organizzazione in Spagna. Un'impresa italiana che fattura dall'Italia senza stabile organizzazione segue le regole italiane: FatturaPA allo SdI come operazione con l'estero.
- Quando diventa obbligatorio Verifactu?
- Secondo le norme in vigore a ottobre 2026, dal 1° gennaio 2027 per i soggetti all'imposta sulle società e dal 1° luglio 2027 per gli altri. Il 5 ottobre 2026 il Ministero delle finanze spagnolo ha annunciato un rinvio a ottobre 2028, che però richiede una modifica normativa non ancora pubblicata.
- Cos'è la legge Crea y Crece?
- È la Ley 18/2022, che introduce la fattura elettronica obbligatoria tra imprese in Spagna. Il regolamento è il Real Decreto 238/2026; i termini decorrono dal 6 ottobre 2026: obbligo dal 6 ottobre 2027 per chi fattura oltre 8 milioni di euro e dal 6 ottobre 2028 per gli altri.
- Cosa rischia chi usa un software non conforme?
- La legge generale tributaria spagnola prevede una sanzione fissa di 50.000 euro per ogni esercizio a carico di chi usa un sistema di fatturazione non conforme e fino a 150.000 euro per produttori e distributori del software.
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